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| GARANZIE
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Il
Consorzio Aceto Balsamico di Modena, in quanto Consorzio
volontario tra i produttori, ha da sempre, per sua stessa
natura, avuto a cuore la tutela del prodotto. Fin dalla
sua creazione, si sono organizzate diverse iniziative
al riguardo, fino alla stesura di importanti punti a garanzia
della serietà dei produttori e del forte legame
con il territorio modenese.
Tali punti, a cui tutti i produttori devono obbligatoriamente
sottostare, possono essere riassunti come segue:
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I mosti utilizzati per la produzione provengono
esclusivamente da uve coltivate in Emilia Romagna; |
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Tutti
i lotti di mosto usati sono analizzati ed approvati
dal Servizio Repressione Frodi del Ministero delle
Politiche Agricole e Forestali; |
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Il produttore ha una capacità in tini o botti
di legno tale da garantire il periodo di affinamento
o invecchiamento del prodotto; |
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Il
prodotto è stato affinato per un periodo
fino a 3 anni in legno (contrassegno color Bordeaux)
OPPURE è stato invecchiato per oltre 3 anni
(contrassegno Bianco) in botti o tini di legno. |
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Ogni
movimentazione delle materie prime è iscritta
in un registro vidimato; |
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Dopo
la fase di affinamento ed invecchiamento il prodotto,
prima di essere imbottigliato, è analizzato
da un laboratorio accreditato dal Consorzio Aceto
Balsamico di Modena, affinché ne accerti
la conformità ai limiti chimici ed organolettici
imposti dal disciplinare, comunque più restrittivi
di quelli di legge; |
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L’Aceto
Balsamico di Modena che reca il contrassegno è
stato prodotto ed imbottigliato
nella zona di origine; |
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I
testi e gli ingredienti indicati sulle etichette
degli associati sono consoni alle regole imposte
dal disciplinare sulla trasparenza e il rispetto
della concorrenza; |
I
contrassegni consortili, numerati progressivamente e
registrati in un apposito libro obbligatorio per ogni
consorziato, rappresentano quindi un importante strumento
che aiuta a fare chiarezza ai consumatori alle prese
talvolta con prodotti non garantiti.
Fino
a luglio 2005 l'incarico di effettuare i controlli sul
prodotto e sulle fasi di lavorazione era affidato a
Cermet, poi sostituito
da CSQA da agosto 2005
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