STORIA CABM
Il Consorzio Aceto Balsamico di Modena nasce nel 1993 su iniziativa dei maggiori e più antichi produttori, con il nome di Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena per la valorizzazione del prodotto, la sua difesa e la diffusione della conoscenza a livello mondiale.

Il 21/01/1994 presenta la domanda per l'ottenimento dell’Indicazione Geografica Protetta (IGP), tuttora all’esame dei competenti organi istituzionali europei.

Nel 1998 il Consorzio varia il nome in Consorzio Aceto Balsamico di Modena, mantenendo però immutato lo statuto, e quindi l’impegno a promuovere il prodotto ed a tutelarne la qualità e il mercato. In quest’ambito ha adottato tra l'altro, un Regolamento che obbliga tutti gli Associati a rispettare procedure e metodi di produzione che tendono a garantire una maggiore qualità al prodotto: il consumatore, attraverso il contrassegno consortile, utilizzato dal gennaio 1999, ha oggi la certezza di acquistare un Aceto Balsamico di Modena che è stato prodotto e confezionato nella zona di origine nel rispetto di questo rigoroso Regolamento.

Il Consorzio Aceto Balsamico di Modena partecipa a diverse iniziative promozionali: in particolare, è stato membro del Comitato Organizzatore del "2002 Anno del Balsamico" e attualmente de "L'Acetaia d'Italia" ( www.acetaiaditalia.it ) in numerosi eventi programmati, anche a livello internazionale.

Il Consorzio Aceto Balsamico di Modena raggruppa oggi 24 aziende appartenenti alla filiera produttiva dell'Aceto Balsamico di Modena IGP.

L’attuale Consiglio di Amministrazione, in carica dal 06/05/2010 è così composto:

Presidente Cesare Mazzetti
Vice Presidente Angelo Giacobazzi
Vice Presidente Mariangela Grosoli
Vice Presidente Luciano Stefani
Consigliere Carlo Campari
Consigliere Antonio Emaldi
Consigliere Patrizia Marchi

 

 

 
 

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