Storia e Tradizione

L’Aceto Balsamico di Modena IGP nasce da una tradizione antica, profondamente radicata nel territorio. È il risultato di un sapere tramandato nel tempo, che unisce materie prime selezionati, pazienza e competenza produttiva.
Un patrimonio culturale che continua a evolversi, restando fedele alle proprie origini.

Federico Desimoni – Direttore Generale del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP

Finanziato con la Legge Regionale dell’Emilia-Romagna n. 16/95.

Zona d’Origine

La sua identità è indissolubilmente legata alle province di Modena e Reggio Emilia. È qui che clima, stagionalità e ambiente creano le condizioni ideali per la sua maturazione.
Il territorio diventa così parte integrante del prodotto, contribuendo a definirne carattere e qualità.

Stefano Magagnoli – Direttore del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Parma

Finanziato con la Legge Regionale dell’Emilia-Romagna n. 16/95.

Versatilità e Avanguardia

Tradizione e innovazione convivono in un equilibrio unico.
L’Aceto Balsamico di Modena IGP si distingue per la sua straordinaria versatilità, capace di dialogare con cucine, culture e linguaggi contemporanei.
Un ingrediente che supera i confini del gusto, diventando espressione di creatività e avanguardia.

Luca Marchini – Chef  Patron Erba del Re

Finanziato con la Legge Regionale dell’Emilia-Romagna n. 16/95.